sabato 17 novembre 2007

Sempre la 17P!




Ancora un'immagine della cometa del momento e ancora una volta dal New Mexico. Dopo qualche giorno la cometa appare diversa nella sua morfologia. Si è molto ingrandita ed ha perso contrasto rispetto al fondo cielo. Sommando in LRGB 10 scatti per un totale di 400" i contorni della cometa appaiono molto labili e sfumati, mentre i getti del falso nucleo sono sempre più visibili, soprattutto nell'elaborazione con Larson-Sekanina.

venerdì 9 novembre 2007

17P Holmes dal Col Druscié

Approfittando della prima bella serata dopo tante nubi siamo saliti all'osservatorio e abbiamo ripreso la cometa, sia col Taka con la camera digitale (v. foto nel sito) sia col 50cm dell'osservatorio e CCD HiSis44. 20 scatti di 40" sommati, più un potente Unsharp Mask hanno fornito alcuni particolari del cuore della cometa, una serie di getti e di scie che sembrano dipartire dal falso nucleo. Non è chiaro ancora se siano frammenti della cometa esplosa che lasciano la loro scia o emissioni che provengono dal nucleo centrale. All'osservazione binocolare la cometa è sempre un bell'oggetto, di notevolissime dimensioni che si staglia nettissima su un fondo cielo nero. Indistinguibile la nota di colore dominante, forse un grigio azzurrino appena accennato.

mercoledì 7 novembre 2007

La cometa una settimana dopo



Averla vista dopo alcuni giorni è stato veramente impressionante. Ormai esce dal campo del CCD del Gras 1 e sono bene evidenti i particolari e le piccole code intorno al falso nucleo, evidenziate maggiormente nell'immagine in falsi colori alla quale è stato applicato un filtro Larson-Sekanina. L'immagine LRGB è frutto di un'integrazione di 9 immagini per un tempo complessivo di soli 300".

martedì 30 ottobre 2007

L'evoluzione della cometa


Il Fikltro Larson-Sekanina e i falsi colori evidenziano i cambiamenti della chioma cometaria in soli due giorni. Tutte e tre le immagini sono state riprese in New Mexico col telecopio Gras 01 e con gli stessi tempi di integrazione. Le immagini sono risclate al 50%. Foto ed elab. di M.Migliardi

La 17P sempre più grande!



Fotografata da poche ore in New Mexico, la cometa è ancora un corpo in espansione e sembra non arrestarsi. Ancora non vi è traccia di coda ma la corona sembra meno centrata sul falso nucleo rispetto ai primi giorni. Continuiamo a sorvegliarla.
L'elaborazione in falsi colori evidenzia un "ponte" di materiale (polveri?) ejettato probabilmente dal falso nucleo che sembra collegarlo col resto della chioma.

lunedì 29 ottobre 2007

17 P dal "vivo"


Dopo una settimana di pioggia, nuvole e neve, domenica sera siamo tornati a riveder le stelle. E che stelle! Il binocolo è subito andato a cercare la cometa e non ci ha certo messo tanto: individuata Cappella a nord est, si è tracciata l'immaginaria linea celeste che la unisce ad Alfa Persei e lungo questo tragitto eccola, prepotente nella sua luminosità, la cometa che si stagliava nettissima da un fondo cielo rischiarato dalla luna quasi piena. A primo acchito sembrava un'Eskimo nebula di dimensioni gigantesche e poco presentava della sua natura cometaria: nè una coda di polveri, nè uno sbuffo di ioni. Il colore era tenue, di un giallo pallido con qualche lieve sfumatura verde e al mio 10x50 era facilissimo distinguere il falso nucleo. Ad occhio nudo la cometa era chiaramente visibile, della stessa luminosità di alfa persei e dalla tonalità un po' più calda. Poi, insieme ad Alessandro, abbiamo fatto un po' di foto, con la digitale e il 200 e con il Taka e infine anche col 50cm del Col Drusciè, in remoto. E giusto per non farci mancare nulla l'ho ripresa anche stamani dal New Mexico. Come si può vedere dalla foto che qui pubblico la corona si è notevolmente espansa dall'altro ieri ed appare sempre + netto l'anello di polveri formatosi dopo l'esplosione. Chissà che sorprese ci riserverà nei prossimi giorni questa cometa che pur allontanandosi da noi sembra ingrandirsi a vista d'occhio!

sabato 27 ottobre 2007

Cometa 17P Holmes


Finalmente ho visto anch'io la cometa esplosa, ma per riprenderla sono dovuto andare fino in New Mexico, visto che a Cortina continua inesorabilmente a piovere!... Naturalmente ho utilizzato il sistema di controllo remoto GRAS01. Ecco come mi è apparsa oggi pomeriggio alle 14. Somma di 11 immagini L5x1 RGB2x5 secondi. Impressionante il confronto delle dimensioni dell'onda d'urto rispetto alle foto dell'altro ieri. Speriamo che presto si possa vedere anche un po' di coda ;-)

venerdì 26 ottobre 2007

Super outburst della Cometa 17P/Holmes




La cometa periodica 17P/Holmes, scoperta da Edwin Holmes da Londra il 6 novembre 1892 mentre osservava la galassia di Andromeda M31, è solitamente molto debole anche nelle migliori condizioni. Nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 2007 ha però mostrato un aumento impressionante della propria luminosità, passando dalla diciassettesima magnitudine, quasi invisibile anche nelle riprese a lunga posa, alla seconda grandezza, divenendo così perfettamente visibile ad occhio nudo. Questa straordinaria trasformazione è stata notata a partire dalle ore 3:30 (ora italiana) del 24 ottobre dall’astrofilo spagnolo Juan Antonio Henríquez Santana, che l’ha ripresa in crescita dalla magnitudine +7,8 alla +6,5. All'alba dello stesso giorno aveva già raggiunto la magnitudine + 3,5, mentre la notte tra il 24 e il 25 ottobre 2007 è stata stimata, da Cortina, di magnitudine +2,8. Poche ore dopo (ore 7,10 del 25 ottobre) la sua luminosità era ulteriormente salita alla magnitudine +2,5, aumentando così di circa 300.000 volte lo splendore che mostrava solo 30 ore prima.
altre immagini della cometa 17P Holmes si possono trovare alla pagina www.cortinastelle.it/comete/17P-Holmes.htm

giovedì 18 ottobre 2007

13-14 ottobre: gita dell'AAC a Loiano e Medicina





L'annuale viaggio italico dell'associazione quest'anno ha privilegiato l'Emilia. Abbiamo visitato i due osservatori astronomici di Loiano e il centro di radioastronomia di Medicina. A breve metteremo nelle pagine del sito le immagini e i filmati del nostro we in Emilia, intanto qui vi presento un aperitivo "preparato" da Alice.

lunedì 24 settembre 2007

Incredibile!!! Un'altra supernova!



Una supernova al giorno... più di così non poteva sperare Mirko Villi, che dopo lunghi mesi di silenzio, si è riaffacciato alla grandissima sulla scena dei ricercatori amatoriali di sn. La seconda preda è andata a scovarla in una piccola galassietta distante 350 milioni di anni luce, nemmeno recensita nei cataloghi principali. Si tratta comunque, come si può vedere dalla foto, di un astro abbastanza luminoso intorno alla 16° magnitudine, quindi probabilmente di tipo Ia. A breve gli astronomi di Padova da noi contattati dovrebbero essere in grado di farne una spettrografia per conoscerne natura e caratteristiche.
COMPLIMENTI A MIRKO PER LA SUA COSTANZA PREMIATA!!!!

Ecco il testo della iauc:

SUPERNOVA 2007kd IN MCG +6-21-36
A. Dimai, Cortina d'Ampezzo, Italy, on behalf of the CROSS program (cf.
IAUC 7373), reports the discovery by M. Villi of an apparent supernova on
unfiltered CCD images (limiting mag about 18.5-19.0) taken on Sept. 23.12
(at mag about 16.6) and 24.12 UT (mag about 16.3) with the 0.5-m "Ullrich"
telescope at Cortina d'Ampezzo. The new object is located at R.A. =
9h25m58s.01, Decl. = +34o37'59".3 (equinox 2000.0), which is 3" east and
12" north of the nucleus of the galaxy MCG +6-21-36. A CROSS image of the
same field taken on 2006 Jan. 24 showed nothing at this position (limiting
mag about 18.5), and 2007kd does not appear on Palomar Sky Survey red and
blue plates.

domenica 23 settembre 2007

Scoperta la 20° supernova del CROSS!


E' appena uscita la circolare che conferma la scoperta da parte di Mirko Villi della sua 5° sn e 20° del CROSS. Questo il testo della circolare:

SUPERNOVA 2007kc IN UGC 8400 A. Dimai, Cortina d'Ampezzo, Italy, on behalf of the CROSS program (cf. IAUC 7373), reports the discovery by M. Villi of an apparent supernova on unfiltered CCD images (limiting mag about 18.0) taken on Sept. 21.78 (at mag about 15.8) and 23.25 UT (mag about 15.7) with the 0.5-m "Ullrich" telescope at Cortina d'Ampezzo. The new object is located at R.A. = 13h21m34s.92, Decl. = +42o16'50".0 (equinox 2000.0), which is 10" west and 4" south of the nucleus of the galaxy UGC 8400. A CROSS image of the same field taken on 2006 June 30 showed nothing at this position (limiting mag about 18.5), and 2007kc does not appear on Palomar Sky Survey red and blue plates.

martedì 4 settembre 2007

CONGIUNZIONE GIOVE-VESTA

Giove e Vesta il 31 agosto 2007
Giove e Vesta il 30 agosto 2007


Alla fine di agosto 2007, tra il 29 e il 31, si è verificata nella costellazione dello Scorpione una rara ed interessante congiunzione stretta tra Giove, il più grande dei pianeti del Sistema Solare e Vesta, il più massiccio asteroide della "fascia principale". L'evento, sicuramente non spettacolare, in quanto Vesta non era visibile ad occhio nudo, ha avuto comunque una certa importanza dal punto di vista fotografico, in quanto risulta assai raro che due oggetti così diversi si vengano a trovare a così breve distanza angolare tra loro. La minima distanza apparente tra i due corpi celesti, circa 30', è stata raggiunta il 30 agosto. Ciò significa che entrambi gli oggetti si trovavano all'interno di un cerchio immaginario paragonabile alle dimensioni apparenti della Luna piena.
Ulteriori informazioni alla pagina
http://www.cortinastelle.it/immagini/congiunzioni/giove-vesta_2007.htm